Colle di Val d'Elsa è un comune di 20.520 abitanti, appartenente alla provincia di Siena. È arroccata nella sua parte più antica su di un alto poggio. Un tempo, il tessuto urbano di Colle era diviso in tre parti: il “Borgo di Santa Caterina”, il “Castello di Piticciano” e il “Piano” oggi semplicemente chiamati “Colle alta” e “Colle bassa”. A lungo contesa tra fiorentini e senesi, Colle Val d’Elsa cadde sotto il dominio dei primi a metà del '300 quando la sua potenza economica era al culmine. La città è inoltre famosa per aver dato i natali, nel 1240, ad Arnolfo di Cambio, al quale è stata in seguito dedicata la piazza principale. Colle Val d’Elsa è a tutt’oggi è considerata la “Città del Cristallo”, detenendo da sola il 15% di tutta la produzione mondiale ed oltre il 95% di quella italiana. Dal 1331 infatti la produzione del vetro, evolutasi poi nel '900 in quella del cristallo, costituisce uno degli elementi maggiormente tipici della città, che per questo nei secoli scorsi le valse l’appellativo di “Boemia d'Italia”. Tutto questo è promosso dal Consorzio del Cristallo di Colle di Val d'Elsa, una realtà che raccoglie le aziende del settore. Il paese offre inoltre infinite suggestioni, da quelle gastronomiche (con un paio di tavole di grande pregio) a quelle d’arte, riunite nel Museo civico e di arte sacra , ospitato nel Palazzo dei Priori che è già di per sé un’opera d’arte, a quelle della storia che sono custodite nella eccezionale collezione del Museo Ranuccio Bianchi Bandinelli. Questa collezione ha oggetti unici come i reperti della raccolta Terrosi, o le rarissime “kelebai” volterrane.
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